Parigi, 3 nov. - (Adnkronos) - Undici scrittori di fama internazionale, tra i quali quattro premi Nobel della letteratura, hanno diffuso un comunicato in segno di solidarieta' a Milan Kundera, l'autore ceco naturalizzato francese che tre settimane fa si e' trovato sotto accusa dopo che la rivista ceca ''Respekt'' ha pubblicato un documento secondo il quale il futuro autore de ''L'insostenibile leggerezza dell'essere'' nel 1950, all'eta' di 21 anni, avrebbe denunciato uno studente alla polizia comunista. Kundera ha smentito seccamente l'episodio ed ha incassato subito il sostegno, tra gli altri, di Vaclav Havel, ex presidente della Repubblica Ceca e storico dissidente.
L'appello in favore dell'''innocenza'' di Kundera, che denuncia una campagna di ''diffamazione'' orchestrata ai suoi danni, e' stato firmato da John M. Coetzee (Premio Nobel), Jean Daniel, Carlos Fuentes, Gabriel Garcia Marquez (Premio Nobel), Nadine Gordimer (Premio Nobel), Juan Goytisolo, Pierre Mertens, Orhan Pamuk (Premio Nobel), Philip Roth, Salman Rushdie e Jorge Semprun.
''Noi osserviamo che Kundera ha smentito categoricamente le accuse mosse contro di lui e che una testimonianza di una eminente personalita' scientifica di Praga lo ha scagionato chiaramente da cio' che gli viene imputato'', scrivono gli undici illustri firmatari della lettera di solidarieta' pubblicata sul sito internet del settimanale francese ''Le Nouvel Observateur''. ''Noi osserviamo anche che la stampa, troppo spesso, ha ripreso queste voci diffamatorie con una leggerezza che lascia costernati'', si legge tra l'altro nel documento. Per questo gli undici firmatari intendono difendere ''l'onore di uno dei piu' grandi romanzieri viventi'', vittima di accuse ''per lo meno sospette''. Per questo ''teniamo a esprimere la nostra indignazione davanti a una campagne orchestrata di calunnie, e ad affermare la nostra solidarita' a Milan Kundera''.