Roma, 7 mar.(Adnkronos) - L'Italia e' un paese che non e' allo sbando ma che ''procede verso una razionale distribuzione dei rischi''. E' quanto emerge dal secondo Diario della crisi redatto dal Censis. In particolare, tre sono i fronti monitorati dall'istituto. In primo luogo, il piano territoriale, dove,'' a fronte di distretti in affanno, vi sono aree che continuano a dimostrarsi vitali'', ma anche nel mercato del lavoro, ''dove coesistono componenti sociali protette e tutelate e tipologie di lavoro professionale e autonomo maggiormente esposte ai rischi''. Fino ad arrivare al piano sociale, dove ''i precari che rischiano il posto o i nuovi disoccupati possono sempre trovare sostegno nelle finanze familiari garantite dai lavoratori dipendenti a reddito stabile''.